Presentazioni

“Che strada devo prendere?” chiese. La risposta fu una domanda: “Dove vuoi andare?” – “Non lo so”, rispose Alice. – “Allora, – disse lo Stregatto – non ha importanza”.

Vi è mai capitato di dare inizio a qualcosa senza sapere esattamente perché lo stiate facendo, o senza avere la benché minima idea di dove ciò che state facendo vi porterà?

E’ pur vero che, forse, alle persone lunatiche ed impulsive quali la sottoscritta, non sempre è concesso il lusso di avere una spiegazione chiara o logicamente esaustiva in qualche modo sottesa alle scelte prese…

Nel romantico e trasognato tentativo di presentarmi a voi senza maschere e finzioni, e nella speranza che magari qualcuno si riconosca a sua volta nelle parole che sto per dirvi, vi confesso che in questo momento specifico della mia vita, percepisco una particolare affinità con Alice e il suo profondo senso di smarrimento nel paese delle meraviglie.

E’ da un pò di tempo ormai che mi sento, per l’appunto: smarrita.

“Alice’s Adventures in Wonderland” – Lewis Carroll. Ph. Valentina Casella.

Inutile prenderci in giro, per quanto ci si ostini nel voler percepire come anacronistiche le mie parole, arrivati ai 30 anni ci si aspetta ancora ( o semplicemente lo si spera) di avere le idee chiare sulla propria vita, di averne “sistemato” qualcosa, in qualche modo.

Personalmente, di chiare ho solo l’indefinitezza di ciò che ho intorno e la consapevolezza di non aver ancora trovato il mio centro.

Quest’ultimo punto fa pensare subito al concetto di equilibrio interiore, non trovate?

Mi viene da sorridere… perché una persona a me molto cara, e che altrettanto bene mi conosce, un giorno mi disse: “Ma tanto tu non sei mai in bolla, sei fatta così.”

So bene che non lo disse con scherno, semmai tutto il contrario, e credo che avesse ragione. Forse davvero alcuni di noi non sono destinati ad averlo quell’equilibro, bensì a cercarlo strenuamente e, nel cercarlo, a scoprire quell’infinità di sfaccettature che compongono il nostro universo.

Ma cosa fare quando, oltre al dover ricercare ciò che ancora devi scoprire di te stesso, ti rendi conto di aver perso anche parte di ciò che credevi di conoscere?

Ti senti smarrito, ecco tutto.

Ph. Valentina Casella

Potrà sembrarvi folle, ma è con tali sincere seppur confuse premesse che do inizio a questo blog.

Così come quando ho dato il via all’avventura di Nakei Boutique, anche in questo caso accetto la sfida di lanciarmi in qualcosa di nuovo.

Iniziare a lavorare la resina, rimettere mani al mio erbario, ai miei amati fiori… è stato un modo per ritrovare alcune parti di me andate perdute lungo il percorso.

Allo stesso modo, cerco di prendere l’apertura di un blog un pò sui generis come ulteriore modo per ritrovarne altre ancora…

Perché sui generis, vi chiederete forse.

Perché ho intenzione di non ancorare il contenuto del blog ad un’unica tematica, bensì di farmi guidare con spontaneità da ciò che il mio istinto mi dirà strada facendo.

Come promesso dedicherò una categoria alla lavorazione della resina, e il mio primo articolo ufficiale sarà senz’altro dedicato a questo.

Ma vi parlerò anche del significato dei fiori, uno per uno, delle leggende e delle storie ad essi collegate e raccolte nel tempo.

Vi parlerò di come pressarli e seccarli, di come realizzare un erbario..

Ma vi parlerò anche di libri, poesia, e perché no se vorrete anche di archeologia e di tutto ciò che vi andrà di chiedermi tramite i sondaggi che organizzerò di volta in volta sulle piattaforme social, che tanto aiuto mi stanno dando nella creazione di questo grande branco virtuale con a capo il mio amato Nakei, il mio lupo, il mio totem, la mia guida..

Sono pienamente consapevole della possibilità che queste parole non abbiano un seguito, e che la pagina finisca con l’avere la visibilità di un topolino di campagna in un campo di grano ma.. pazienza!

E’ pur sempre un tentativo, e mal che vada avrò scritto per me stessa. D’altronde ho sempre amato tanto scrivere, e qualcosa mi dice che è arrivato il momento di tornare a farlo nel mio piccolo.

Nella speranza di non avervi tediato troppo, dunque, vi do il benvenuto nel mio piccolo e folle mondo.

Che possiate riconoscervi in tutto, o anche solo in parte, nelle emozioni e nelle eterogenee sfaccettature di questa pagina, o che semplicemente il vostro passaggio per questa via vi lasci qualcosa di positivo !

 

…un lupo come guida, testa sempre rivolta alla luna, i fiori sul sentiero…

Valentina – Nakei

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